Padiglione 5 - Libertas - Fsbshow 10-11 marzo 2018
2013 8 dicembre

Padiglione 5 - Libertas

Padiglione 5 - Libertas

LIBERTAS: LO SPORT PER TUTTI . . . LO SPORT DI TUTTI

Negli anni della rinascita italiana post bellica – attraversata da profonde lacerazioni sociali – Alcide De Gasperi intuì che lo sport avrebbe attivato processi di promozione umana e di integrazione civile.

In questo difficile contesto storico nacque la Libertas con la mission prioritaria di consentire a tutti di estrinsecare le potenzialità psicofisiche attraverso le valenze educative, formative, inclusive della pratica sportiva.

Il movimento sportivo, sociale e culturale di matrice cristiana – che ha celebrato il traguardo storico dei 70 anni (1945-2015) – svolge un ruolo di alto profilo valoriale per l’educazione e la formazione dei giovani, per la prevenzione e la salute della terza età, per l‘inclusione dei diversamente abili. Rivolge una particolare attenzione verso l’accoglienza delle minoranze etniche, la tutela delle figure più vulnerabili, la solidarietà nell’area del disagio minorile, il dialogo interconfessionale.

La Libertas è riconosciuta dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico), dal Ministero degli Interni, dal Ministero delle Politiche Sociali.

Aderisce al Forum Nazionale Terzo Settore (parte sociale riconosciuta dal Governo) ed al cartello dei soggetti associativi accreditati per il Servizio Civile Nazionale.

Ha sottoscritto protocolli di intesa con autorevoli partners che intersecano e condividono le sue attività istituzionali: CNIFP (Comitato Nazionale Italiano Fair Play) del CONI, Link Campus University, IDEMS (Istituto di Diritto e Management dello Sport), Unione Induista Italiana (riconosciuta nel dicembre 2000 con decreto del Presidente della Repubblica), Comitato Nazionale “Giù le mani dai bambini”, AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) ecc.

La Libertas svolge una qualificata interlocuzione internazionale: aderisce all’ISCA (Internazionale Sport and Culture Association), è convenzionata con il Serbian Institute of Sport and Sports Medicine, ha attivato un osservatorio permanente e progettuale a Bruxelles con il CESE (Comitato Economico Sociale Europeo).

Fra le eccellenze della Libertas in primo piano la formazione che promuove la “cultura della qualità” suffragata dall’adesione allo SNaQ (Sistema Nazionale Qualifiche dei Tecnici Sportivi) della Scuola dello Sport CONI. Un’attestazione di alto profilo tecnico che si integra con le certificazioni PLC e FAC.

Seicento campioni hanno onorato nel mondo i colori della Libertas scrivendo pagine indelebili negli annali dello sport azzurro. Grandi atleti e straordinarie icone di fair play per i giovani: hanno vinto sul podio dello sport e della vita testimoniando l’imprinting valoriale della Libertas che ha forgiato intere generazioni.

Lo sport è sempre più interconnesso con le dinamiche sociali, culturali, turistiche, ambientali del nostro Paese. Pertanto, l’appeal progettuale della Libertas si proietta verso nuovi orizzonti per incidere sulle scelte, per aprire tavoli di confronto con le istituzioni e con gli enti locali, per essere protagonista nei processi evolutivi di cittadinanza attiva e di coesione sociale.

Le nuove tecnologie della comunicazione e la crescente presenza sui social media consentono al brand Libertas di intercettare emergenti aree di condivisione e di consenso. Il format on line “Libertas Sprint” è ormai un consolidato punto di riferimento nell’entourage dello sport e del welfare.

E’ in considerevole aumento lo share relativo ai focus di approfondimento – curati da firme prestigiose – che costituiscono la punta lungimirante di una pionieristica cultura sportiva: la campagna di prevenzione ergonomica nelle scuole e nelle famiglie, la sensibilizzazione sulle norme di sicurezza per le attrezzature sportive, la qualità della vita per una visione “olistica” ed integrata fra la tradizionale pratica sportiva e la nuova psicologia del benessere.